I figli del Marchio. La Rivelazione- Federica Caglioni

Titolo: I figli del Marchio. La Rivelazione

Autore: Federica Caglioni

Serie: I Figli del Marchio #1

Genere: Epic Fantasy, New Adult

Editore: Self publishing

Pubblicazione: Novembre 2021

Pagine: 260

Acquisto: Amazon


Trama:

Gli Occhi di Brace distruggono ogni cosa.

Lei è una Occhi di Brace.

E il suo destino è distruggere il mondo.

Il Consiglio della nazione le ha assegnato un maestro e ora Kesey deve abbandonare l’accademia di Cedria. Ma il viaggio che l’attende è ricco di pericoli e incognite, a iniziare dalla possibilità di non trovare mai l’uomo che dovrebbe trasformare lei, una manipolatrice del Fuoco, in un maestro manipolatore.

Perché Kail Valerian è un fantasma, introvabile e sfuggente. Nessuno degli allievi che gli sono stati assegnati ha mai portato a termine il proprio apprendistato. Tutti hanno fallito, tornando alla vita prima dell’accademia. Kesey non può permettere che accada anche a lei, troppe vite dipendono dall’esito della sua missione, e da sola intraprende il cammino che la porterà ad attraversare la nazione alla ricerca di Valerian.
In un regno dove la percezione di Acqua, Terra, Fuoco e Aria è ciò che definisce la vita umana, gli Occhi di Brace di Kesey sono un dono raro e imprevedibile, che, insieme alle sue origini, la metteranno di fronte alla crudeltà della nazione e delle sue rigide tradizioni.
Il suo passato e quello di Valerian si intrecceranno. Il loro futuro scuoterà le fondamenta del loro mondo e lo condurrà verso la propria fine.

Recensione:
Serie epic fantasy, enemies to lovers e dominio degli elementi: ecco i tre pilastri che fanno di questo libro una lettura che ho amato.


Non definirei propriamente questo un mondo magico, anche se per convenienza sarebbe molto più semplice, ma piuttosto un mondo dove i quattro elementi governano la vita in modo incontrollabile e perfetto sotto un equilibrio che sfugge alla mente umana: Acqua, Terra, Aria e Fuoco, ognuno legato ad una propria melodia. Ciò che dà vita a questa armonia è l'Ilios, lo stesso che regola il mondo sotto poche leggi eterne e inalterabili dove ogni manipolatore può controllare solo un elemento e chi è Marchiato dall'Ilios rimane sordo alla melodia degli elementi, così per tutti gli eredi.

Le nazioni sono basate su tali verità e per queste si batte il Consiglio.

Con questi principi iniziano le prime pagine del libro dando già di per sé le fondamenta per un meraviglioso fantasy.


Potrebbe mai un fantasy che si rispetti non alterare verità così immutabili?

Ma certo che no ed è proprio da Kesey, figlia di marchiati e manipolatrice del Fuoco, che inizia tutta la storia.

I marchiati non appartengono all'Ilios e come tali vengono ripudiati e trattati da schiavi. La famiglia di Kesey non fa eccezione ma lei è diversa. Col dono con la quale è nata il suo unico scopo è uscire dall'accademia e, affidata ad un Maestro, superare l'apprendistato per mettere al sicuro la propria famiglia.

L'unico problema? Il maestro alla quale è stata affidata è Kail Valerian: da sempre introvabile e con il quale nessuno è mai riuscito a superare l'apprendistato.

La grande impresa di Kesey per poter arrivare al proprio obiettivo adesso è trovare Maestro Valerian ma il viaggio potrebbe rivelarsi molto più arduo e complesso di quel che già è di per sé.

Segreti e verità da tempo taciuti faranno di questo viaggio una difficile e dolorosa avventura, anche introspettiva, e per poter affrontare simili peripezie Kesey non può che essere una ragazza forte e caparbia; "fortunatamente" dopo tutte le ferite e torture che ha dovuto subire sin da bambina non è certo un problema per lei dover trattenere lacrime e sofferenze.

Kesey è uno di quei personaggi di cui non puoi non innamorati sin da subito, uno di quelli grintosi e determinati che sanno ciò che vogliono e lottano finché non lo ottengono. Purtroppo o per fortuna è stata affidata ad un maestro che ribalta ogni limite e che le ha reso diverse le proprie priorità. Lottare non più solo per la propria famiglia ma per un bene comune, non è più sola. 


L'unico problema è che Kail Valerian, uno dei migliori dominatori dell'Acqua, è pazzo, totalmente pazzo, e solo Kesey può aiutarlo. È una "pazzia" fondata nella propria natura. È figlio di una nobile famiglia che è stata sterminata dalla Grande Pestilenza e lui è l'unico rimasto. Lui che sa. È famoso per essere il maestro fantasma, lo stesso di cui tutti pensano di sapere la storia e che persino Kesey ha creduto di sapere. Il maestro che Kesey ha maledetto sin da quando è stata affidata a lui ma per cui realmente non si è mai posta il problema del perché Maestro Valerian fosse così ricercato da tutti ma da nessuno mai trovato. Chiaramente avendo un debole per qualsiasi sorta di personaggio misterioso e anche un pochino folle da scoprire gocciolina dopo gocciolina, Kail non poteva che essere il mio preferito. È un personaggio dal passato così oscuro e nebbioso, mai definito fino in fondo; pieno di segreti e di tasselli da mettere assieme. Mai una parola da lui pronunciata, anche la più insensata, ha significati superficiali. È un continuo scavare a fondo nell'anima e nel passato. È un continuo intreccio di emozioni: come il repentino cambiamento dalla brezza piacevole e leggera alle folate vorticanti e violente. Un intersecarsi di fili e radici da cui si infondono spensieratezza e pacatezza ma che in brevissimo possono infiammarsi in rabbia e vendetta. Kail vive costantemente con un insieme di emozioni contrastanti che fluiscono nelle vene impetuose e incontrollate come piccoli ruscelli.

E Kesey certo non può permettergli di morire.


Il rapporto che nasce tra i due ha la giusta lentezza di crescita, quasi come il giusto punto di cottura della pasta o di una torta che rende il piatto perfetto. Il rapporto tra Kail e Kesey non è troppo frettoloso ma neppure necessariamente troppo lento. La fiducia cresce piano come l'erba dalla terra, è tutto basato su piccoli gesti ma a modo loro intensi.

L'autrice è una gran manipolatrice di sentimenti, me ne ero già resa conto con "La mia promessa" e posso constatarlo adesso. Sa toccare le giuste corde senza strafare.

Con il suo stile scorrevole e incantatore sa trasportare il lettore in un vortice di emozioni con il giusto pizzico di suspence e segretezza. La decisione di non creare troppi personaggi realmente importanti per la storia credo abbia contribuito a crearne di ben delineati e approfonditi dando modo alla storia e ai personaggi di svilupparsi in equilibrio perfetto.


Questo primo volume sembra dare inizio ad una meravigliosa serie fantasy. Come praticamente tutte le saghe fantasy il primo libro è il disegno a matita che fa da base e struttura ai seguiti che hanno il compito di colorare il tutto.

Mi piace particolarmente come scrive l'autrice e il suo modo di gestire problemi, obiettivi e carattere di ogni personaggio quindi dai grandi presupposti di questo primo libro ho davvero grandi aspettative.


Considerando che nella realtà dei fatti non è successo "nulla" tra i due protagonisti e siccome nelle ultime pagine ho iniziato a sentire puzza di triangolo amoroso spero vivamente che nel seguito si sviluppi il rapporto tra Kesey e Kail perché non sopporterei diversamente!🥲


Ancora grazie all'autrice e leggete questo stramaledetto libro!!!😌😝

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4,5/5⭐


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